ANCE Reggio Calabria, richiama l'attenzione sulla nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 6 luglio 2026, recante nuove indicazioni operative rivolte al personale ispettivo per la vigilanza sul rischio da stress termico, con particolare attenzione ai settori più esposti, tra cui l’edilizia. La nota evidenzia che, durante gli accessi estivi, gli ispettori dovranno considerare prioritario “l’accertamento delle misure adottate dal datore di lavoro per prevenire i danni da calore e insolazione”.
Le verifiche riguarderanno in particolare:
Aggiornamento del DVR, con integrazione del rischio da calore e misure di mitigazione.
Organizzazione dei turni, inclusa l’eventuale rimodulazione degli orari nelle ore più calde.
Pause e rotazione, con aree ombreggiate e alternanza nelle mansioni gravose.
Idratazione e DPI, garantendo acqua fresca e indumenti adeguati.
Formazione, affinché lavoratori e preposti conoscano sintomi e procedure di primo soccorso.
Sorveglianza sanitaria mirata per lavoratori fragili.
Coinvolgimento del RLS/RLST nella valutazione dei rischi.
La nota richiama inoltre che il datore di lavoro deve valutare “la sospensione temporanea delle attività lavorative in presenza di condizioni climatiche tali da determinare un rischio non accettabile” , obbligo che ricade anche sul preposto in caso di pericolo immediato.
L’INL invita infine a utilizzare strumenti previsionali come Worklimate per programmare le attività in sicurezza.
ANCE Reggio Calabria raccomanda alle imprese associate di verificare tempestivamente l’adeguatezza delle misure adottate, in vista dell’intensificazione dei controlli ispettivi nel periodo estivo.